FRAGILE ROCK: Quando la Musica colora la Solidarietà

26/08/2010 - 20:00
27/08/2010 - 00:00
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Tutti i colori della musica protagonisti della maratona Fragile Rock, che vedrà quattro artisti sullo stesso palco per raccogliere fondi a favore di As.It.O.I. Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta Onlus.
L’evento scatenerà il pubblico riunito in Piazza Borroni a Mondolfo (Pesaro), giovedì 26 AGOSTO , a partire dalle ore 20.00.
Insieme a FRANKIE HI-NRG, le band impegnate nell’iniziativa saranno MALAMONROE, POLLYROCK e AQUAMARATA, che si alterneranno sul palco catturando il pubblico in un vortice di ritmo e sound, tra i colori della scenografia realizzata in esclusiva per Fragile Rock da Geos, writer di fama nazionale.

Fragile Rock, nelle edizioni precedenti ha consentito di finanziare progetti di ricerca e terapia dell’Osteogenesi Imperfetta, una grave malattia rara. L’evento è organizzato dal Comune di Mondolfo – Assessorato alle Politiche Giovanili in collaborazione con As.It.O.I. - Associazione Italiana Osteogenesi Imperfetta Onlus, realizzato con passione da tutta la comunità del paese marchigiano.

Il Comune di Mondolfo, nella persona dell’Assessore alle Politiche Giovanili Laura Servadio, ha profuso grande impegno per la serata offrendo la cornice della piazza e le strutture per permettere agli artisti di dare il meglio. As.It.O.I. Onlus è impegnata da 26 anni ad aiutare le persone che sono interessate dall’’Osteogenesi Imperfetta.
Per raccogliere fondi utili alla ricerca scientifica, una socia marchigiana di As.It.O.I., Lucia Sora, ha inventato quattro anni fa Fragile Rock, coinvolgendo nell’organizzazione di questo evento l’intera comunità di Moldolfo.

I fondi raccolti da Fragile Rock 2010 contribuiranno a finanziare un progetto di ricerca internazionale sugli aspetti psicologici legati all'Osteogenesi Imperfetta e un progetto nazionale di intervento psicologico che consideri le esigenze delle persone affette dall’Osteogenesi Imperfetta e dei loro famigliari: accanto alle fratture delle ossa, infatti, chi è affetto da Osteogenesi Imperfetta deve vedersela con le “fratture dell’animo” che sono provocate dalle sofferenze fisiche e dalla paura di fratturarsi e di perdere la propria autonomia, che condizionano l’individuo e la sua famiglia.
Per questo, un'equipe di psicologi ha cominciato da qualche anno a seguire i pazienti affetti da O.I. e le loro famiglie e ora questi specialisti intendono creare un programma strutturato di intervento a livello nazionale e partecipare a iniziative internazionali.

Questa iniziativa, e nuovi progetti di ricerca, verranno realizzati sempre ricordando il messaggio di impegno e speranza che Lucia ha lasciato a chi la conosceva: un messaggio che continua attraverso quanti vogliono sostenere la ricerca scientifica e aiutare i bambini e le persone affette da Osteogenesi Imperfetta, i loro genitori e quanti sono loro accanto.
In Piazza Borroni la musica farà da colonna sonora alla solidarietà e a una grande storia che si arricchirà di nuove note: una storia cominciata nel 2006 e destinata a continuare, come la musica di un concerto che scalda i cuori, si espande e arriva oltre.