ASITOI : associazione italiana osteogenesi imperfetta

 

 

 

 

 

 

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Sport e O.I.

Marco Buscicchio è un simpatico ragazzo di 35 anni; immediatamente ti colpisce per la sua naturale capacità di metterti a tuo agio. In brevissimo tempo posso dire che ci siamo parlati come vecchi amici, discutendo dei problemi di ieri e oggi e tra noi è nato subito un feeling.


Marco è nato a Brindisi ma attualmente vive nell’hinterland milanese insieme alla moglie Sabina, lavora in una agenzia di assicurazioni, ma la sua attività preferita è l'atletica.
Si è avvicinato allo sport verso i vent'anni, quando per curiosità ha provato, spinto da un amico, a fare i 100 metri su di una vecchia carrozzina ed è stato amore a prima vista.
Un anno dopo è arrivato primo a Firenze in una gara dei 100 mt. e secondo nei 1500 e nel Pentathlon. In seguito il numero di gare e soprattutto i successi sono aumentati.
Durante tutte le gare fatte in quasi tredici anni di carriera, l'anno migliore – a suo dire – è stato certamente il 1999,quando ha ottenuto ben tre primi posti nei 400,800 e 1500 mt. e il primato italiano sui 10.000 mt. con 44’ 22”.

Ma, al di là di primati e vittorie, per Marco lo sport ha rappresentato, e tutt'ora rappresenta, uno stimolo per affrontare con grinta la vita e, al tempo stesso, un'opportunità per mettere da parte la propria condizione di disabile e sentirsi una persona come altre.
"Quando devo fermarmi per una frattura, la prima cosa che chiedo ai medici è se potrò riprendere a praticare sport".
Insomma, costanza e determinazione permettono di affrontare non solo uno sport come l'atletica che richiede anche molto spirito di sacrificio ma, per chi deve fare i conti con la disabilità, determina anche una gran voglia di non arrendersi.


Nel corso del pomeriggio di sabato, durante il convegno di Tirrenia, Marco è intervenuto raccontando la sua esperienza e mettendosi a disposizione per ogni giovane che voglia qualche consiglio per praticare le gare in carrozzina.
Oggi, dopo un periodo di inattività dovuto a problemi fisici, Marco ha ripreso ad allenarsi e a gareggiare, nella speranza di riconquistare qualche titolo sportivo appartenutogli in passato, ma soprattutto con la convinzione che lo sport può rappresentare una valida opportunità per riprendersi una rivincita sulla vita.

Carmen Cardone